BALLAD OF THE END

GREG JAGER

Hidden Garage è lieto di presentare il suo terzo progetto; Ballad of the End. Fondazione Rusconi e Hidden Garage collaborano nel mese di ottobre 2022 all’interno della centralissima sede della Fondazione, parte integrante dell’accesa area universitaria della città Bolognese. Si tratta questa volta di un progetto preesistente, presentato nell’ambito della mostra Materia Nova  a cura di Massimo Minimi presso la Galleria d’Arte Moderna di Roma, progetto del quale mente fondante è Greg Jager. L’artista, classe ’82, vive e lavora a Roma. La ricerca di Jager affonda le radici nelle sottoculture degli anni ’90 per maturare fino ad oggi questioni legate al paesaggio contemporaneo ed al suo retaggio in ambito sociale, attraverso un approccio del tutto transdisciplinare. Le azioni dell’artista hanno teso più volte ad un coinvolgimento attivo del pubblico, come nel caso oggi presentato. Ballad of the End  architetta a tutti gli effetti un dialogo tra arte ed antropologia, andando ad anticipare, come uno spiraglio aperto su ciò che verrà dopo di noi, quelle azioni di costruzione e decostruzione che stanno alla base di tutto il vivere della civiltà contemporanea. Le azioni, perpetuate dal pubblico stesso all’interno di un micro-ambiente chiuso, non accompagnano mai lo spettatore ad una vera e propria fine del progetto, non sono organizzate da un disegno precedente ma lasciano accesse quelle possibilità dell’avvenire, reinterpretando e riorganizzando, attraverso lo scenius, la materia. La performance è costituita da 50 blocchi di tufo, che, venendo continuamente mossi, colorano il fondo dello spazio della propria epidermide, andandone a modificare l’aspetto. Importante e necessaria per Ballad  è la propria documentazione, che, grazie a fotografie, frottage e fanzine generate nel post-performance, costituiscono un prezioso archivio dell’opera, andando a comprovare il passaggio del tempo e delle singolari unità che hanno reso possibile un progetto così profondamente partecipativo.